Assolo per mia madre PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 19 Luglio 2015 02:09

 

ASSOLO PER MIA MADRE di MARIA PINA CIANCIO

 

 

 

E’ un libro intimo e delicato questo di Maria Pina Ciancio, quasi un diario in versi, dedicato alla figura materna scomparsa dopo una lunga e dolorosa malattia nel 2012, come si legge nella dedica iniziale “A mia madre/ che mi ha insegnato i fiumi, i prati, l’erba/ e i passi sulla neve (…)/ e tutto ciò che oggi so sognare”.

Il libro si divide in due momenti: i ricordi d’infanzia in un viaggio reale quanto immaginario con la madre lungo le terre natie della Lucania “Ho camminato a lungo stanotte/ non so se sui miei passi/ o su quelli di mia madre (p.11) e i giorni del dolore della sezione “Silenzi d’erba”, quando la malattia imperversa decisiva e devastante e “la terra dei sogni e del ricordo/ cede e trema sotto i passi/ e si prende tutto/ gli occhi, il cuore/ i sogni e la bellezza” (p.23).

La scrittura è limpida ed essenziale, forte ed evocativa, il messaggio di amore puro e incondizionato.

La silloge è impreziosita dalle grafiche interne e da un disegno fuori testo raffigurante la maternità, del maestro lucano Giuseppe Pedota (Genzano di Lucania 1933 - Cremona 2010).

Maria Pina Ciancio, Assolo per mia madre (con grafiche di Giuseppe Pedota), Edizioni L’Arca Felice 2015

 

https://cianciomariapina.wordpress.com/

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