Adriel PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Novellino   
Lunedì 01 Settembre 2014 01:19

ADRIEL di Massimo Turcato   

 

Adriel è il nome di battaglia di Sebastian Parsi.

Egli viene ingaggiato da due finanzieri un po’ filantropi per compiere un atto di giustizia. Si tratta di assassinare Simeon Heiny, proprietario della Bellatrix Pharma, e due suoi complici: un brasiliano e un indiano, uomini corrotti e avidi, dediti al vizio. Motivo dell’azione è un’ignobile speculazione dai risvolti tragici, perpetrata dai suddetti. La società, infatti, ha comprato sangue a basso costo, non adeguatamente controllato, e lo ha messo cinicamente sul mercato farmaceutico. Così, decine di migliaia di emofiliaci (per lo più abitanti nei paesi del Terzo Mondo) hanno contratto il virus dell’AIDS e sono morti, sacrificati sull’altare del profitto senza scrupoli.

Adriel è un “guerriero”, educato alle arti marziali, al sacrificio, alla guerra, alla protezione e alla scorta di personaggi facoltosi. Si può considerare figlio d’arte e appartiene a una particolare categoria di superuomini, la cui esistenza non comune è dedita a una specie di ascetismo, al culto della volontà, alla piena padronanza di sé. Raffinato nei gusti, si gode le cose belle di una vita (ovviamente la sua) che risulta sempre appesa a un filo. Coltiva alti principi e nello stesso tempo mette al servizio della giustizia la sua opera violenta. Un eroe antipatico, insomma.

Il suo modo di agire è tenebrosamente curioso: individua la vittima designata, la sorveglia per un po’ di tempo studiandone le abitudini, poi colpisce e fa sì che la morte risulti accidentale, pur con le caratteristiche della nemesi perfetta.

Lo svolgersi della vicenda è prevedibile, ma si segue con un certo piacere per la sua limpidezza strutturale e per l’efficace tensione di certi passaggi. È sostanzialmente una vendetta su commissione che vuole apparire come atto di giustizia a favore di tante vittime innocenti. Così, il lettore eticamente di bocca buona si lascia favorevolmente colpire dall’azione di Adriel, giustiziere senza macchia e senza paura, freddo e spietato. L’idea di sostituirsi a Dio è in fondo volgare, oltre che moralmente discutibile. L’esclusività dell’azione del killer, la raffinatezza dei suoi gusti, il coraggio e l’intelligenza sono al servizio di un’idea di giustizia assai semplicistica, degna solo del vecchio West.

Lo scopo dell’autore, secondo il mio modesto avviso, non è quello di raccontare con intenti filosofici, ma di intrattenere con una trama un po’ frusta, che tuttavia risulta degna di un thriller d’alta tensione. In questo, dobbiamo ammetterlo, c’è riuscito.

 

 

Giuseppe Novellino

 

 

 

 

 

 

Autore: Massimo Turcato

ISBN: 8895068335

Pagg. 190 - Euro 13,90

Editore: I Sognatori

Genere: Thriller

Anno 2014 

 

 

Disponibile su Libreria Universitaria.it

http://www.libreriauniversitaria.it/adriel-turcato-massimo-sognatori/libro/9788895068336?a=415021

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