Un giorno a Bolzano PDF Stampa E-mail
Scritto da Rosanna Lanzillotti   
Martedì 03 Giugno 2014 01:08

 

UN GIORNO A BOLZANO di ADA ZAPPERI ZUCKER 

 

Ancora una volta la mia attenzione viene attratta da un libro scritto dall’autrice italiana Ada Zapperi Zucker. Questa volta si tratta di un’opera dal titolo facilmente attribuibile ad una guida turistica per vacanzieri fai da tè: “Un giorno a Bolzano”.  

Devo ricredermi poiché, già dalle prime righe del racconto “La governante francese”, il primo dei quattro racconti ed una biografia che costituiscono il romanzo, si evince la chiara intenzione della scrittrice di narrare non solo il cammino di vite diverse, unite tra loro per lo più da una comune area geografica ed uno stesso periodo storico, ma soprattutto la volontà di rendere nota al suo pubblico, l’internazionalità di una città, Bolzano, e di un territorio troppo spesso scambiati per località prettamente germaniche in terra d’Italia. Naturalmente non vi è solo l’aspetto storico e culturale da considerare, le varie controversie politiche dai primi del novecento ai nostri giorni che hanno caratterizzato le popolazioni montane di questa area, ma soprattutto la profondità spirituale ed ideologica che contraddistinguono le figure narranti dei suoi racconti. 

I personaggi che danno vita allo scorrere letterario, stilisticamente e culturalmente coerente con la tradizione tedesca e quella italiana, si ritrovano protagonisti inconsapevoli di un proprio passato dal quale mai potranno separarsi o disconoscere. La governante “ufficialmente” francese non potrà certo nascondere il profondo desiderio di amore e il coraggio di accogliere in sé una vita che, seppure ricevuta da una relazione non conforme alle regole dell’epoca, le avrebbe donato la felicità che l’essere ebrea, in un periodo storico non amico, non le avrebbe mai permesso. Così come l’insegnante che da Pisa si trasferisce a Bolzano, dopo aver vissuto per anni una unione matrimoniale a distanza, tra la Toscana e la Baviera. Anni nei quali la protagonista del racconto che attribuisce il titolo a tutta l’opera, “Un giorno a Bolzano”, sembrava non saper distinguere la differenza emozionale tra l’amare e l’essere amata.  Come un’onda spinta da un alito di vento proveniente da sud, Miranda decide di accorciare le distanze, almeno quelle geografiche, trasferendosi in una città più vicina alla Baviera, luogo da cui proviene, ed è sempre vissuto, il marito. Ha il coraggio di lasciare le sue due valigie colme di pensieri e riflessioni in un appartamento in affitto per intraprendere, forse, un nuovo cammino di vita. In questo romanzo la scrittrice, Ada Zapperi Zucker, esprime ancora una volta, con profonda sensibilità e discrezione professionale, la sua spiccata capacità letteraria nel saper dare ad ognuno dei suoi protagonisti, indipendentemente se uomo o donna, una vita propria. Un’esistenza che si materializza attraverso emozioni letterarie e narrative talmente coinvolgenti che la singolarità descrittiva di ogni sua scena, sembra oltrepassare ogni limite di tempo e luogo. Come accade anche nel racconto dal titolo “Una biografia” in cui solo la caparbietà di una donna può giungere alla fonte di una storia vissuta e quasi dimenticata, riuscendo a far rivivere, nella memoria dei postumi, anche chi sembrava ormai scomparso da sempre. 

Sono però, a mio parere, proprio le figure femminili, in contrapposizione alla funzione letteraria maschile, a dominare inequivocabilmente la scena dei suoi racconti. 

Donne che con il loro umile e profondo coraggio sanno andare incontro alla vita senza voltarsi indietro.

 

Rosanna Lanzillotti

 

 

 

 

 

Autrice: Ada Zapperi Zucker

Edizione VOG - Verlag ohne Geld

 

Disponibile su: www.libreriafarfalla.wordpress.com

Commenti

Mostra/Nascondi modulo commento.
 

Ricerca nel sito

Syndication

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information