Home Recensioni Autori Esordienti/Emergenti Recensioni libri La morte è un'opzione accettabile
La morte è un'opzione accettabile PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Novellino   
Lunedì 28 Aprile 2014 01:20

LA MORTE E’ UN’OPZIONE ACCETTABILE di GABRIELLA GRIECO

 

Il prologo ci racconta di un tragico incidente. Poi l’attenzione si sposta su Isabella, “una donna sui quarantacinque anni dai lineamenti fini, i lunghi capelli ramati ormai sul punto di ingrigirsi”. È all’ospedale, sotto le cure di una solerte infermiera, e sta uscendo dal coma.

Siamo nel 2007. Con un balzo temporale ci ritroviamo nel 2009 e finalmente in quel breve arco di tempo (circa ventiquattro ore) in cui si consuma tutta la vicenda. Una vicenda davvero terribile, che inizia alle 8.30 del 21 maggio 2012. Isabella si presenta al Commissariato di Polizia. Indossa un abito pratico e porta sulle spalle una borsa a zainetto. Entra nell’ufficio dell’ispettore Lamberti e comincia a tenerlo in ostaggio insieme al collega Tardio. Nel giro di un paio d’ore riesce a irretire anche il vice commissario Zambelli e si dichiara disposta con tutti i mezzi a raggiungere il suo scopo. Quale? Con pazienza bisognerà leggere il romanzo per capire le intenzioni e le motivazioni di un simile gesto, e naturalmente come andrà a finire. Qui mi limito a dire che si tratta di un gioco molto pericoloso. La donna è carica di esplosivo e può far saltare in aria se stessa, i suoi ostaggi e mezzo edificio. Si rivela a poco a poco assai organizzata (si è preparata con cura) e determinata nel portare a termine l’impresa, che poi prevede l’uscita dall’edificio della polizia per raggiungere un luogo selvaggio sull’Appennino.

La morte è un’opzione accettabile, per Isabella. Qualora i sui obiettivi non venissero raggiunti, sarebbe comunque consumata la vendetta. Se lo ficchi bene in zucca il commissario Frangipane, l’impotente interlocutore di questa donna spietata.

Si tratta di un thriller (edito da I Sognatori) con le carte in regola, secondo la buona tradizione di un genere che ha sempre visto l’America come sua culla e come sua dimora. Ci sono tutti gli ingredienti, compresa la tensione che sconvolge l’animo dei personaggi e coinvolge quello di chi legge. Se la storia non è del tutto originale (anzi possiede molto di già visto) è raccontata bene e riesce nel suo intento. Il lettore, anche quello distratto, viene subito catturato e trattenuto in ostaggio (sì anche lui) fino alle ultime righe della narrazione. Quindi possiamo fare i complimenti all’autrice che si è dimostrata abilissima nel propinarci un’altra storia di paura e di suspense. E direi che, a lettura finita, non rimane solo lo stemperarsi dell’angoscia, ma qualcosa di più: un’ennesima e pur sempre utile riflessione sui tragici destini che coinvolgono le persone, vittime dell’egoismo e della crudeltà altrui.

Personalmente non ho fatto il tifo per questa donna decisa e dura. La sua vendetta non mi piace, come ovviamente non mi piace l’ingiustizia che ha precedentemente subito. Non credo nella vendetta, la ritengo insensata prima che cattiva. Ma queste sono idee mie. Ogni lettore di questo thriller mozzafiato potrà farsi le sue.

 

Giuseppe Novellino

 

 

 

 

 

Autrice: Gabriella Grieco

ISBN: 9788895068282

Pagg. 154 - euro 13,90 

Genere: Thriller

Anno 2013 

Commenti

avatar Floriano
0
 
 
sarà, ma il libro è scritto in modo sciatto, a me non ha convinto.
Nome *
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Cancella
Mostra/Nascondi modulo commento.
 

Ricerca nel sito

Syndication

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information