Terra alla terra PDF Stampa E-mail
Scritto da Anna Mininno   
Mercoledì 08 Maggio 2013 00:18

 

TERRA ALLA TERRA di GIANNI BRATTOLI 

 

 

Polvere siamo, saremo.

Né aria, né fuoco, né acqua,

ma

terra,

solo terra

saremo

e forse

alcuni fiori gialli.

(Pablo Neruda, Poesie)

 

Belli e lapidari i versi in appendice al libro d’esordio di Gianni Brattoli, versi da cui pare ispirato il titolo TERRA ALLA TERRA, già di per sé forte e d’impatto.

Per questo, senza voler scomodare citazioni bibliche, viene spontaneo soffermarsi su quanto tali parole evocano, la caducità della condizione umana, confermandosi però nell’idea che l’anima c’è e che si nutre di bellezza, di ideali e di giustizia.

In quest’ottica, se dunque quel che passa si perde inevitabilmente tra l’eco del giorno dopo e il vuoto della memoria, qualcosa di buono ci deve essere, e in effetti c’è, riuscendo a rinascere persino dalle ceneri.

Ho letto d’un fiato TERRA ALLA TERRA, quasi a non voler perdere una virgola, trovandolo appassionante e singolare, frutto di uno sguardo attento, spesso impietoso e talvolta ironico, nella misura in cui l’autore vuole forse dimostrare di essere ideologicamente ed emotivamente coinvolto. Uno sguardo in sostanza che testimonia la capacità di sentire, credere e sognare. Uno sguardo che fa parlare i fatti in modo incisivo e senza sconti, riferendoli in maniera inequivocabile a valori di moralità, libertà e democrazia, quegli stessi che portarono alla Resistenza partigiana nel buio più buio della Storia del XX secolo.

Dal prologo già s’intravede una situazione abbastanza incresciosa, poiché descrive la sepoltura affrettata e senz’anima di un personaggio moralmente discutibile e poco amato, un religioso degenere che suo padre, un vecchio anarchico, investì di urla e bestemmie quando venne a sapere della sua decisione di farsi prete.

E da questo punto si snodano le vicende, in flashback.

Il personaggio appena sepolto è dunque prete Antonio, voce del Signore e grande inquisitore, che in vita e nelle omelie indica ai parrocchiani la via della redenzione, minacciando l’inferno se tentati da donne belle e impudiche. Ed è lo stesso prete Antonio che, carico di una missione per nulla consona alla tonaca che indossa, allevia le pene delle donne brutte e sofferenti facendo loro conoscere il paradiso.

Teatro di siffatti accadimenti è un non identificato paese di provincia bigotto e quasi surreale, nell’immediato secondo dopoguerra, dove i personaggi, ingenui e impacciati, si muovono in un amalgama indistinto tra bene e male, inconsapevolmente agevolando la follia di un prete che, giammai sbugiardato, porta avanti il proprio gioco fino a conseguenze estreme.

Ma di lui sa o intuisce suo zio, che, dopo l’inscenato suicidio della devota parrocchiana Giulia, è pronto a colpire il proprio malnato consanguineo, quando improvvisamente è colto da morte istantanea.

Il Grisenda, a prete Antonio legato quindi per nome e parentela, è l’altro protagonista del racconto di Gianni Brattoli.

Anarchico fin nelle viscere e combattente nella Resistenza partigiana, di cui aveva sposato gli ideali e in cui si era affermato come eroe positivo, s’impegna anche dopo, tornato al paese, a saldare certi conti della efferatezza nazifascista, in qualche modo continuando a sognare e a credere nei valori della giustizia nonostante tutto.

Un percorso lungo e tortuoso, quello del Grisenda, nome di battaglia datogli per l’imponenza della sua statura fisica, come la torre della Garisenda a Bologna, non a caso piazza rossa per antonomasia, e, chissà, fors’anche con riferimento alla sua statura morale di anarchico integerrimo, ascoltato e seguito nelle azioni di rappresaglia e osannato anche dopo dai suoi stessi compagni in stretta compagine.

In conclusione, un libro che lascia il segno, TERRA ALLA TERRA di Gianni Brattoli, un segno che personalmente credo sia determinato dal fatto che l’autore ha speso appieno anima, mente e cuore, conseguendo un risultato importante ed efficace per chi ama leggere, conoscere e rivelare a se stesso la misura e la forza dei propri valori e di qualsivoglia coinvolgimento ideologico.

 

Anna Mininno

 

 

 

 

 

Autore: Gianni Brattoli

ISBN: 978-88-89314-01-0

Pagg. 149 – Euro 12,00

Editore: Secop Edizioni

Collana: "Correlazione Universale"

Genere: Narrativa

Anno 2012

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