Eden PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Novellino   
Venerdì 12 Aprile 2013 00:03

 

EDEN di ALESSANDRO CORTESE 

 

"In principio fu la luce… e con essa il giorno e la notte."

" Nostro Padre creò la luce?"

"Sì… e fece dopo assai più"

"Cos’altro?"

"Il giorno seguente accese il firmamento di mille stelle".

"Ne fu capace?"

"Com’è vero che ti sono innanzi"Il romanzo di Alessandro Cortese comincia con questo dialogo solenne. Continua come un giallo, o meglio, come una movimentata spy-story, in cui si racconta la congiura di uomini mascherati. Ma il contesto biblico balza subito in primo piano. Il lettore capirà, infatti, di trovarsi nella nota storia narrata nel libro della Genesi. Lo scenario è quello dell’Eden. I cospiratori sono nientemeno che gli angeli ribelli, guidati da Lucifero.

Costui si è messo a capo della rivolta contro il Signore del cielo e della terra, da cui tutto è derivato, compresa la possibilità il male. Ma l’insieme è molto più complicato, perché all’interno della congiura si celano i traditori e ci mette lo zampino anche chi intende intorbidare le acque, renderle più oscure di quelle che sono

Il Grande Padre, cioè Dio, è amore e provvidenza. Ma dove vuole arrivare la sua volontà? Intorno a questa domanda ruota tutta l’originalità dello scritto. L’autore, infatti, si pone in una posizione critica, carica di tormento esistenziale. Il suo eroe, Lucifero, non è un personaggio negativo, ma un ribelle guidato dal suo profondo bisogno di libertà. Vuole mettere il becco nella stessa creazione, ma viene scoperto e condannato alla profondità del baratro. Lui, con altri amici congiurati: Leviathan, Forcas, Theutus, Baphomet e compagnia bella. Riceve stoicamente la sua condanna, ma prima si reca presso l’homunculus che il Padre ha creato. Sì, insomma, esercita su Eva la sua tentazione e la spinge ad addentare la fatidica mela.

E non si creda che tutto finisca qui. Bisogna andare fino all’ultima riga, altrimenti non si dovrebbe nemmeno iniziare la lettura, attenendosi piuttosto al canonico racconto biblico.

Con una prosa raffinata, l’autore compie un esercizio letterario di un certo interesse. Non si limita a riscrivere il mito, ma lo ribalta, invertendo la dialettica tra il bene e il male. Lucifero assume così i connotati di eroe positivo, nel quale il lettore è invitato a identificarsi. Il Padre, cioè il sommo Creatore, è visto come un despota. Il suo Eden è un luogo di pace e di felicità, certo, ma anche tremendamente noioso. Il dono della vita è visto da Eva (e poi dal suo tardo compagno) come un segno di schiavitù. La stessa sensazione che ha portato, precedentemente, l’Angelo della Luce a ribellarsi.

Il libro sembrerebbe una prova letteraria un po’ estetizzante, invece ci riporta al dibattito teologico-filosofico riguardante il mistero della libertà umana.

Ma non ci si aspetti un’esplorazione dallo spessore dottrinale. Penso che non fosse nelle intenzioni dell’autore. Si tratta sostanzialmente di un’opera poetica.

Leggiamo il libro innanzitutto per provare una certa emozione di fronte alla grandezza e alla tragicità della condizione umana. Poi, come avviene alla fine ogni libro che tocchi temi importanti, possiamo elevarci ulteriormente verso orizzonti più ampi.

Ma allora ci toccherà tornare alla Genesi, quella tradizionale, non tanto per considerarla come testo di culto (a questo nobile traguardo giunge il credente che si affida alla Rivelazione), ma per ripercorrerla come un messaggio sconvolgente, che forse nasconde l’unica vera risposta sull’uomo.

 

Giuseppe Novellino

 

 

Autore: Alessandro Cortese

ISBN: 8874260911

Pagg. 168 - Euro 12,00

Editore: ARPANet

Collana: ARPABook

Anno 2010

 

Disponibile su Libreria Universitaria.it

http://www.libreriauniversitaria.it/eden-cortese-alessandro-arpanet/libro/9788874260911?a=415021

Commenti

Mostra/Nascondi modulo commento.
 

Ricerca nel sito

Syndication

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information