Il cielo degli uomini PDF Stampa E-mail
Lunedì 30 Marzo 2009 00:00

"IL CIELO DEGLI UOMINI" di EZIO ZANETTI 

 

Ezio Zanetti è nato ad Asti nel 1964 e risiede ad Alfiano Natta (Al).

Il libro “Il cielo degli uomini” è una raccolta di poesie brevi ed essenziali, a volte pungenti.

Parla un poeta che si definisce un “brutto anatroccolo” che diviene “cigno in veste di poeta”, lui che è “grande, come è grande un pianeta nell’universo”.

E’ una poesia che parla di uomini, di silenzi.

A volte il silenzio è mutismo con tanto da dire.

Silenzio che è paura di parlare.

Ci sono uomini, ci fa capire Zanetti che sono sottomessi e subiscono.

Di fronte a chi tace, ci sono coloro che parlano troppo di virtù e le mettono poco in pratica.

Il poeta riconosce però, il valore di un altro silenzio, un silenzio di cui abbiamo bisogno, quello nel quale non ci sono troppe istruzioni, quello dove non c’è chi dice…..si dovrebbe,…bisognerebbe…

E’ così, che egli canta, innanzitutto, un bisogno estremo di libertà, un bisogno di ridonare dignità ad ogni uomo.

Troppo spesso ci sono uomini che usano il potere sugli altri.

Uomini poi, che badano ai gesti, ai segni esteriori ed eclatanti e si dimenticano dei più deboli.

Uomini indifferenti, trattati con ironia nella poesia “La giustizia degli onesti” per i quali propone la cura del veleno.

Zanetti si meraviglia del comportamento dell’uomo, lui che crede nell’amicizia anche oltre alla morte, ritrovata nei versi della poesia “Paolo” - e non ci sarà/un domani/ senza che nel mio cuore/ non ci sia/ un angolo per lui/-

Come poeta , Ezio afferma che avendo alcune cose da dire, con i suoi versi egli nasce, ed anche se, poi, si sente incompreso, giudicato, dà comunque voce alla sua disapprovazione.

Nella stanchezza, ci fa comprendere che è importante il recupero della semplicità, il poeta sente il bisogno di storie in riva al mare, di vento, di prati verdi, di realtà naturali e non di complicate congetture che provocano il malessere sociale.

Gli uomini spesso sono impassibili ed indifferenti, hanno diverse facce, egli arriva a dire a caratteri grandi – L’UOMO E’ SCOMPARSO”, “è rimasto solo lo spietato sangue freddo

E se l’uomo è diventato quello che è, nella sua poesia “Guardandomi attorno” asserisce: - era meglio/ correre nudi/per le foreste/ e le savane./-

Poesia stringata e forte, breve ma intensa, scritta con molti a capo, una poesia che io immagino urlata quasi a dare un rimprovero all’uomo che non riconosce la dignità ed il rispetto degli altri.

Ezio si appella ad ognuno dicendo “Pensaci!”, e così ci invita a riflettere, a porci delle domande perché fondamentalmente crede e spera nell’umanità e ce lo dimostra la dedica del libro:

Dedicato

ad ognuno di noi

perché

ognuno di noi

è unico

e irripetibile”

 

 

EMANUELA ARCANGELI

 

 

. 

Il cielo degli Uomini

Autore: Ezio Zanetti 
Casa Editrice: Blu di Prussia (Piacenza)
Stampato nel mese di Dicembre 2006
Prima Edizione
Pag.: 50
Prezzo: € 6,00
Genere, tipo: Poesia

 

 

Commenti

Mostra/Nascondi modulo commento.
 

Ricerca nel sito

Syndication

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information