Home Letteratura e Arte Fotografia e arti grafiche Diapositive digitali - Videoproiezione "applicata" alla fotografia
Diapositive digitali - Videoproiezione "applicata" alla fotografia PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Iacarelli   
Martedì 19 Aprile 2011 11:25

Fino a qualche anno fa, in era "pellicolara", la fotografia entrava nelle case o sottoforma di stampa o sottoforma di diapositiva. Prodotti partoriti da mamma pellicola, appunto.

Il fotografo provetto si faceva sviluppare e stampare il rullino dal piccolo negozio di fotografia di fiducia e si portavi il suo bravo "mazzo di figurine" in giro per mostrarlo con orgoglio ad amici e parenti che le ammiravano e si passavano quei pezzi di vita a colori o in bianco e nero, seduti comodamente sul divano, magari in circolo, aspettando pazientemente il loro turno.

Erano fotografie pratiche, veloci da sistemare e da trasportare, ma erano piccole (ricordo che ai miei tempi, il primo formato "grande" era quello quadrato delle polaroid) e poco brillanti. Tutto il contrario accadeva con le diapositive. Sviluppate e messe nei telaietti, erano conservate in apposite valigette e non solo! Per la visione occorreva un proiettore e se non si disponeva di una parete bianca libera, nel luogo della proiezione, bisognava portarsi dietro anche il telo! Insomma erano decisamente poco pratiche e ingombranti tanto che per il trasporto, visto che si cercava di riprodurle in casa propria invitando, magari, amici e parenti, occupavano buona parte dell’auto. Però le foto erano di grandi dimensioni e brillanti, in una parola: spettacolari!

Oggi, con il digitale, le foto si portano in giro con le penne usb o con gli hd portatili ed è possibile vederle sui piccoli schermi dei pc, tv LCD full hd, e se si preferisce la grande proiezione che superi anche un tv plasma da 60", ci si deve rivolgere ai videoproiettori, "i cugini moderni" dei diaproiettori di cui vi ho parlato sopra.

Rispetto a qualche anno fa i videoproiettori costano molto meno e questo ha permesso a molti di pensare seriamente al loro acquisto.

Ma perché comprare un videoproiettore per le proprie foto? La risposta è semplice: perché chi, come me, era abituato a "spararsi" le proiezioni delle diapositive col "vecchio" metodo, ora sente la necessità di fare altrettanto con la nuova tecnologia.

In fondo chi ha fotografato da sempre a pellicola, in casa si ritrova sia stampe che diapositive e chi è abituato a vedere delle diapositive proiettate, sa di cosa parlo! E questo è anche il motivo per cui, secondo me, il videoproiettore, dovrebbe far parte del corredo fotografico di ogni fotografo che ha seguito il mio iter fotografico.

Una seconda ragione, ma non per importanza, è il fatto che il videoproiettore rispetto al dia, ha il pannello posteriore che può, a secondo del modello, ospitare molte connessioni, tra cui il televisore, la playstation, le moderne reflex, personal computer e tutto ciò che può essere utilizzato per produrre immagini. Dunque una valida alternativa alla tv potrebbe essere proprio il videoproiettore.

Nella sua scelta, rimanendo in ambito fotografico, dobbiamo prestare attenzione ad alcuni fattori:

il prezzo, la risoluzione, le dimensioni, il peso e la luminosità.

Il prezzo varia da circa cinquecento euro per un proiettore base a cinque/seimila euro per un ottimo full hd e tra i sette/novemila euro per uno 3D.

Come al solito, la differenza di prezzi tra un modello e l’altro è dovuta al fatto che i modelli della fascia più costosa hanno una luminosità maggiore, un obiettivo zoom di ottima qualità, lenti a bassa dispersione, correzione cromatica, numero di lenti maggiore, grande apertura (di solito minima f/2,8) risoluzione e qualità dei materiali di costruzione più alta.

 

La risoluzione e il formato

I modelli base hanno una risoluzione di 800x600 pixel SVGA, fino ad arrivare ai top di gamma con risoluzioni 1920x1080 pixel a scansione progressiva (1080p). Questi ultimi, sono ideali per guardare filmati in full hd e per vedere al meglio le nostre fotografie, anche se le foto, normalmente, hanno risoluzioni maggiori.

Insieme alla risoluzione vi è il formato di immagine, ce ne sono di tre tipi: 4:3 (formato televisivo), 15:9 e 16:9.

Per il formato fotografico, basta anche il formato 4:3 con una risoluzione intermedia di 1024x768. Questa soluzione, abbatte di parecchio il prezzo e se non si è davvero pignoli, anche con questa risoluzione si possono vedere splendide immagini. Il formato 16:9 può essere utile nel visualizzare foto dal formato panoramico.

 

L’ottica

Considerando la parte ottica del proiettore, il mio suggerimento è di acquistarne uno con obiettivo zoom, in modo da poter essere installato considerando un ampio range di distanze dallo schermo e poter essere, di conseguenza, regolato.

Esistono proiettori con ottiche intercambiabili, ma si può vivere serenamente anche senza! Si può risparmiare un po’ acquistandone uno senza zoom motorizzato se non avete intenzione di fissarlo al soffitto.

Nei proiettori moderni, il software la fa da padrone. Molto utile è la correzione trapezoidale dell’immagine, chiamata keystone correction, la cui funzione è quella di riprodurre l’immagine perfettamente rettangolare anche se il proiettore non è in asse con lo schermo.

 

Peso e dimensioni

Altre discriminanti sono dimensioni e peso. Oggi difficilmente ci sono proiettori pesanti e ingombranti, hanno tutti più o meno pesi e dimensioni di una valigetta e quindi sono facilmente trasportabili.

 

Luminosità

La luminosità, altro fattore importante da considerare è espressa in ANSI Lumen.

Essa viene influenzata da due fattori: luminosità della sala di proiezione e distanza dallo schermo.

Se proietterete i vostri lavori in ambienti bui o quasi, allora potrebbe bastarvi un proiettore con bassa luminosità, altrimenti se la sala non è del tutto oscurata o la luce ambiente è tanta è preferibile acquistarne uno con una maggior luminosità.

La luminosità deve essere proporzionale anche alla distanza di proiezione. E inutile, infatti, comprare un proiettore con un valore di ANSI Lumen alto se lo stesso è molto vicino allo schermo di proiezione. Questo farà si che la luce della lampada rimbalzando sulle pareti dia fastidio alla scena.

Un buon proiettore, le cui immagini possano essere viste anche in una stanza illuminata, da 4-5 metri di distanza dallo schermo, deve avere una lampada almeno da 1900-2200 ANSI Lumen.

Ricordiamoci che la lampada, orientativamente e a seconda del modello, ha una vita media che va da circa 2000 a 20000 ore (le lampade dei proiettori di fascia medio bassa e dal costo non proibitivo si attestano intorno alle 6000 ore).

La sua sostituzione è molto costosa (parlo di circa trecento/quattrocento euro per i modelli base e il doppio, se non il triplo, per i più professionali), in compenso, però, su alcuni modelli (in quasi tutti ormai in realtà) c’è la funzione ECO che ne abbassa l’intensità quando non serve a piena potenza, salvaguardandone la vita media.

 

Rumorosità

La rumorosità, nei modelli più sofisticati scende a 27-28 decibel, nei modelli più economici arriva anche a 45db. Parametro molto importante da prendere in considerazione se la sala è piccola e molto silenziosa.

 

Tecnologie costruttive

Le tecnologie costruttive sviluppate per questi apparecchi sono:

- LCD (Liquid Crystal Display)

Tecnologia molto diffusa tra i più economici.

- DLP (Digital Light Processing)

Brevetto Texas-Instrument, ha un sistema molto complicato al suo interno per riprodurre le immagini. Immagini ottimamente visualizzate, tranne che per un effetto a video tipo arcobaleno che a molti sfugge ma che ai più sensibili può rappresentare un problema. Consiglio: Provatelo prima.

- LCoS (Liquid Crystal on Silicon)

Evoluzione del LCD, produce un immagine molto definita e con un maggior contrasto degli LCD. Cosa particolare è che oltre a riprodurre le immagini con il profilo colore sRGB, riproducono anche il profilo colore Adobe RGB (1998).

- SXRD (Silicon X-tal Reflective Display)

Come sopra ma con un contrasto ancora migliore rispetto ai LCoS.

- CRT (Catode Ray Tube)

Un "must" in ambito home theatre, composto da tre cannoni a tubo catodico separati (blu – verde – rosso) che restituiscono le immagini in maniera egregia sotto ogni punto di vista, luminose, contrastate, morbide con assenza di pixel, ma di contro è pesante, ingombrante e dispendioso per quanto riguarda la manodopera.

 

Il mio parere nella scelta del vostro proiettore è il seguente: orientatevi su un prodotto che possieda, almeno, una risoluzione media 1024x768 pixel, una buona luminosità intorno ai 2000 ANSI Lumen, sia facilmente trasportabile, con la maggior parte degli ingressi audio/video che vi consenta di collegarlo ad un pc, un televisore, anche di tecnologia LCD va benissimo e che abbia, per quanto possibile, una bassa rumorosità. Se avete particolari esigenze come foto panoramiche, vi suggerisco un 16:9 dotato anche di una discreta ottica.

 

Francesco Iacarelli

Commenti

avatar Paolo
0
 
 
ho letto tutto attentamente ma non ho capito come faccio a vedere le diapositive con un proiettore LCD ?

Nome *
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Cancella
avatar Francesco
0
 
 
Ciao Paolo, non ho mai detto che si possono vedere le vecchie diapositive con i nuovi proiettori, forse il titolo ti ha fuorviato. Ho semplicemente fatto dei paragoni tra tecnologia vecchia e nuova. Le vecchie dia possono essere scansionate e salvate come file immagine su un pc, che collegato ai nuovi proiettori, daranno nuova vita alle tue vecchie immagini.
Nome *
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Cancella
avatar Zago
0
 
 
Il mio commento è in ritardo (scopro il sito solo ora), ma vorrei segnalare una cosa: non usate un proiettore CRT per le diapositive, o vi durerà molto poco: i tubi CRT si rovinano se vengono usari per proiettare immagini statiche (non a caso sui monitor per computer si usavano i programmi salvaschermo), e un proiettore, che usa molta più energia rispetto ad uno schermo, è particolarmente delicato.
Nome *
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Cancella
avatar claudia
0
 
 
devo proiettare delle foto digitali alcune delle quali scattate in verticale, ma non riesco a trovare un videoproiettore che con il telecomando mi consenta di roteare le stesse... sapresti consigliarmene uno... grazie
Nome *
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Cancella
avatar Francesco
0
 
 
Ciao Claudia, i proiettori più o meno per la funzione che chiede sono tutti allo stesso livello, l'importante, se deve proiettare delle foto, di non scendere sotto i 1024 o meglio ancora i 1280 punti.
Nome *
Code   
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Invia commento
Cancella
Mostra/Nascondi modulo commento.
 

Ricerca nel sito

Syndication

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information