Il mondo perfetto di Elisa PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Zefferino   
Martedì 28 Settembre 2010 09:35
 

IL MONDO PERFETTO DI ELISA” DI SALVATORE SCALISI

 

La narrativa ha il difficile compito di suscitare emozioni.

Coltivare l’interesse del lettore è l’attività principale di un buon autore; egli deve essenzialmente cercare di coinvolgerlo, pagina dopo pagina, per trattenerlo a sé e condurlo fino alla fine, scongiurando quindi ogni possibile abbandono del libro.

Ci sono autori che giocano sui colpi di scena continui, per raggiungere questo scopo.

Alcuni puntano sull’innovazione del linguaggio.

Altri che si affidano all’armonia dei loro scritti.

Altri ancora che puntano sul ritmo intenso della storia.

 

Nel romanzo “Il mondo perfetto di Elisa” di Salvatore Scalisi, l’autore racconta la linearità dell’esistenza di Elisa, quasi sempre chiusa nella sua villa con piscina, impegnata nella traduzione di testi per conto di una casa editrice, la cui titolare è anche la sua unica amica. Le fa compagnia la gatta Stilly.

Mario, un uomo un po’ avanti con l’età, si occupa della villa e cerca di accontentare Elisa in ogni desiderio, mentre la sprona ad aprirsi di più al mondo. Più che un domestico, è uno di famiglia.

Il mondo che circonda Elisa sembra davvero perfetto, non ci sono emozioni né eventi che ne possano minare l’equilibrio.

A causa di Juri, un grosso cane, Elisa fa la conoscenza di Lorenzo, un maturo single con alle spalle una storia finita ormai da molto tempo e che si innamora della protagonista.

Un altro animale, un gatto di nome Disastro, porterà Elisa a fare la conoscenza della giovane Monica, che diverrà la sua nuova amica.

I percorsi di Elisa, Mario, Lorenzo e Monica, sembrano proseguire parallelamente tra loro, ma alla fine convergeranno in una maniera inaspettata.

 

Scalisi mi ha colpito per l’esasperante lentezza con la quale mi ha portato verso la conclusione del romanzo.

Al lettore parrà una nota negativa, invece è la chiave di volta di questa sua opera.

Prediligo le cadenze sostenute nell’evolversi delle storie che leggo e ad una prima analisi avevo trovato “Il mondo perfetto di Elisa” caratterizzato da un ritmo fin troppo lento per i miei gusti, contraddistinto da continui dialoghi tra i protagonisti e parco di parti descrittive.

Dopo averlo tenuto in mano per vari giorni, leggendo poche pagine alla volta, una sera, sentendomi alquanto nervoso e non riuscendo a prendere sonno, pur essendo stanco, l’ho completato tutto di filato.

Avvertivo lo scorrere lento del racconto, ma pagina dopo pagina, prendeva coscienza in me che tutto si sarebbe risolto in un qualcosa di sconvolgente, a cui i pochi flash-back che incontravo nella lettura, me ne davano sentore, senza palesarmelo.

Ero pervaso da un senso di angoscia, ed è esattamente questa l’emozione che mi ha dato il romanzo.

Non sono stato difatti deluso, leggendo un finale che non mi sarei mai aspettato.

Devo quindi riconoscere a Scalisi di aver colto nel segno.

 

Michele Zefferino

 

 

 
Autore: SALVATORE SCALISI
ISBN: 978-88-96026-34-2
Pag.: 137
Prezzo: € 14,00
Edito da: CASA EDITRICE EMIL di Bologna
Prima edizione: 2010
Genere: romanzo

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