| Il fenomeno Maugeri |
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| Scritto da Salvo Zappulla |
| Lunedì 18 Gennaio 2010 00:00 |
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Il fenomeno MASSIMO MAUGERI
Internet è destinato a diventare l'invenzione del secolo, ha rivoluzionato il sistema della comunicazione. E' una finestra sul mondo. Ha dato libero accesso a tutti, visibilità a quanti desiderano esercitare il loro diritto all'esistenza, dalla casalinga al poeta locale cui nessuno voleva dare credito letterario. Un oceano popolato da pesci multiformi che si muovono sconnessi alla ricerca di luce. Nel bene e nel male ha sovvertito certi strumenti di potere, egemonia della stampa e della televisione. Una rivoluzione in piena regola. Fioriscono i siti on-line, proliferano i blog. Una miriade di stelle dove la gente sbarca per avere diritto al proprio piccolo raggio di luce. Il 18 Settembre 2006, un ragazzo della provincia di Catania, dai modi raffinati e dai toni garbati, decide di aggiungere la sua stellina in questo sconfinato firmamento: apre un litblog (blog letterario) per il semplice desiderio di comunicare e condividere il suo amore per la letteratura con altre persone. Nasce Letteratitudine. E nasce Maugeri, il fenomeno. L'uomo con la camicia celeste. Sarà proprio il garbo, la signorilità, la professionalità che faranno di questo ragazzo un personaggio di fama nazionale. Ben presto il blog entra a far parte della famiglia dei blog d'autore di Kataweb-Gruppo Espresso. Letteratitudine diventa uno dei salotti letterari più esclusivi d'Italia. Un punto di incontro virtuale dove potersi confrontare, dibattere su argomenti culturali, interagire, polemizzare anche, ma in maniera costruttiva ed evitando risse e sterili polemiche. Tutto ciò a Massimo Maugeri costa energie, impegno costante e duro lavoro. Ma è propria questa la capacità che lo contraddistingue: la buona educazione, l'affabilità che il padrone di casa usa con gli stessi riguardi nei confronti dei suoi ospiti, siano essi personaggi famosi o persone qualsiasi. E se qualcuno insiste a fare il troll, viene invitato con le buone maniere ad andare a farlo da un'altra parte. Che già di troll è pieno il mondo e non c'è bisogno di riempire anche i siti. Numeri da capogiro, dibattiti culturali di altissimo livello, rubriche affidate ad esperti). Quasi tutti i più famosi scrittori italiani accettano di presentare i loro libri su Letteratitudine. Qualche nome: Dacia Maraini, Paolo Di Stefano, Roberto Alajmo, Beatrice Masini, Catena Fiorello, Antonella Cilento, Ferdinando Camon e tanti altri ancora. Camon gli dedica un articolo su Tuttolibri, a cui fa seguito quello di Loredana Lipperini su Venerdi di Repubblica. Gli addetti stampa delle maggiori Case Editrici gli inviano le novità (una media di 60 libri al mese) sperando in un passaggio su Letteratitudine. Insomma, Maugeri rischia di passare alla Storia come l'uomo che ha dato ufficialità e identità alla cultura diffusa attraverso il virtuale. Tutto questo è raccontato in un libro pubblicato da Azimut ( Letteratitudine, il libro, pagg.274, € 15,00) i cui proventi saranno devoluti in beneficenza a la "Casa della famiglia ferita", una comunità mariana che gestisce un orfanotrofio nella ex Jugoslavia.
Salvo Zappulla |




