Elettricità antica PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio Garuti   
Lunedì 24 Settembre 2018 15:22

 

ELETTRICITA' ANTICA...

 

Una gentile Lettrice mi ha posto un quesito interessante: “Ma se è stata scoperta una serie di "pile", le famose "pile di Baghdad", possibile che anticamente già conoscessero l'elettricità, e, soprattutto, dato che lei, Fabio, traduce Etrusco ed Antico Sardo, possibile che non ne abbia letto nulla?". 

 

 

 

Domanda intelligente, alla quale rispondo con molta semplicità: -certo che conoscevano l'elettricità, prima di un regresso tecnologico che ormai in tanti hanno compreso. Lo hanno scritto, e non solo gli Etruschi. Solo che non ne ho mai parlato in quanto è inutile lanciare novità del genere quando ancora non vengono accettati determinati passaggi-.

In ogni caso, ripeto ai lettori e a lei, cara Signora, la risposta è sì, assolutamente. E ciò si collega alle “lampade di Dendera”, alle lampadine illustrate in Centro America, eccetera. 

 

 

 

Inutile parlarne, dicevo, quando vige ancora una mentalità francamente ridicola, che solo lentamente, molto lentamente, inizia a sgretolarsi. 

Non viene ancora accettato l'antico alfabeto Sardo, ossia non si vuole considerare il fatto che gli Antichi Sardi scrivessero ben oltre 6.000 anni fa.

Non viene ancora accettato che l'Etrusco debba essere tradotto in maniera completamente differente da come si è fatto fino ad ora, con sistemi completamente differenti (come dimostrano interessanti studi sul passaggio dall’Etrusco al Latino) al fine di comprendere per davvero il lessico di tale affascinante antica lingua.

Sebbene tutto il carrozzone dei rappresentanti dell’ufficialità “ortodossa”, Mibac, e ricercatori più o meno indipendenti che pontificano da mane a sera, da decenni, su tali argomenti non riescano a produrre uno straccio di prova scritta trovano, però, il tempo per rifiutare ogni studio che verta sulle Lingue Antiche e dimostri, inequivocabilmente, cosa sia accaduto per davvero.

Vogliamo provare a fare un conteggio di ciò che hanno scoperto “ufficialmente”?

1) Sui Nuraghi: non si sa a cosa servissero, come venissero chiamati in origine. Non si sa nulla.

2) Sui Sardi e gli Shardana: non sanno neppure che differenza ci sia tra i due termini, cosa significhino, chi li abbia coniati e perché. E allora continuano a pontificare di aria fritta!

3) Sui Popoli del mare. Sicuri, sicuri che sia "popoli" e non "popolo", e "dal" anziché "del"? Forse, ho il fondato sospetto che con le vocali non ci abbiano capito molto e, comunque, anche in questo caso, prove scritte? Nessuna. Solo interpretazioni.
4) Sugli Etruschi: non sanno da dove vengano, chi siano, cosa abbiano fatto. Uhmm. Strano! Se si sa tradurre l'Etrusco, sapranno anche da dove venivano. Loro, gli Etruschi, lo hanno scritto in tutte le salse!

5) Sulle Religioni: ma vi sembra possibile che chi scriveva oltre 6.000 anni fa, non sapeva nulla di nulla sulla storia delle Religioni? Eppure traducendo l’Antico Sardo ed Etrusco, si hanno tante belle sorprese. Ma su tale argomento soprassiedo per non andare fuori dal tema dell'elettricità.

6) Sulla tecnologia nell’antichità: gli ortodossi dicono di saper tradurre le Lingue Antiche e poi non hanno notizie sulla tecnologia? Assurdo! Infatti, le notizie ci sono eccome!
E allora perché non divulgarle? L'ho spiegato tante volte: inutile versare acqua nel deserto.

Fin quando non ci sarà la volontà, seria, di voler capire e voler approfondire; fin quando ci saranno solo bassi interessi di bottega, ostracismi, divieti incrociati, ordini di scuderia da dover eseguire, inutile farlo. E allora come se ne esce? Semplicemente pretendendo le prove, scritte, di ciò che affermano i tanti pontificatori. Vedrete, allora, che non ci sono, dato che la verità storica sulla Sardegna, sugli Etruschi, sull’Antico Egitto e non solo, è completamente differente da quella alla quale vogliono che crediamo.

Dimenticavo!

7) Atlantide e Tartessio. Si parla, si parla, senza mai esibire una prova scritta. Ma vi sembra davvero possibile che non sia stato trovato nulla su tali argomenti? Infatti, c'è, eccome! Soprattutto su Tartessio, (che era in Sardegna, altro che Spagna!) ci sono milioni di prove. Basta leggere. Per chi sappia farlo ovviamente.

Attendiamo, senza fretta.

Ultimamente, e non a caso, s’inizia a parlare di Antica Civiltà Sarda ed i Fenici sono praticamente scomparsi per lasciare spazio ai Cananei… Vere piroette retoriche, in mancanza di qualsivoglia prova.

Vi lascio come immagine un bell'anello d'oro, definito "Cananeo o protocananeo" (la cosa non è chiara, come al solito) con - (forse, chissà...) - qualche segno di scrittura, dedicato a negazionisti e riduzionisti. 

 

 

 

E per riduzionisti intendo coloro che apparentemente non negano, ma che in realtà cercano di barcamenarsi, per non scontentare nessuno. Mah, contenti loro…

 

 

Fabio Garuti von Frankenberg

 


 

 

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