Il vento dei ricordi PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinzia Baldini   
Mercoledì 17 Agosto 2016 09:05

 

IL VENTO DEI RICORDI di SIMONE DRAGHETTI

 

Il titolo preannuncia già il genere e l’intensità delle sensazioni che il volume, che vi accingete a sfogliare, e la vicenda, di cui diverrete coprotagonisti, riuscirà a farvi provare.

Il vento dei ricordi...

Ma il vento che solleva i ricordi in questo caso non è il caldo sospiro dello zefiro estivo, bensì un tornado che, con forza devastante, avvince il lettore e lo conduce con folate improvvise ed impreviste, intense e laceranti, dalle vette più elevate della dolcezza del ricordo di un amore tragicamente conclusosi in modo violento e prematuro, alle profondità più infime degli abissi del dolore e della disperazione che portano un essere umano a voler prevaricare un suo simile fino a condurlo al suo annientamento fisico e psicologico.

Di fatto, è il proseguimento di “Brezza d’Oriente”, l’opera narrativa di esordio di Simone Draghetti, ma nella realtà è un nuovo drammatico romanzo, nato dalla fervida fantasia dell’autore.

È bellissimo!

I protagonisti sono i medesimi e la storia prosegue sulla falsariga di quella narrata nella prima opera, ma ne “Il vento dei ricordi” Simone riesce a cogliere con sapienza e sensibilità e, a metterle in evidenza, tutte le problematiche ed i vari aspetti antropologici, culturali, sociali, economici e persino religiosi di una realtà crudele e spietata come quella della schiavitù a fini sessuali.

Attraverso, Tatiana, il personaggio principale, il Draghetti ci racconta l’evoluzione graduale del fenomeno della prostituzione di donne provenienti dall’est europeo che, invogliate dal miraggio di favolosi guadagni, arrivano coscientemente a prostituirsi nelle strade delle metropoli del nostro paese, ma che sono assolutamente incoscienti e impreparate alla realtà degradata e degradante cui vanno incontro e degli immensi interessi economici che muovono le bande malavitose da cui sono considerate solo merce, oggetti da vendere o da eliminare a loro piacimento.

La mano ferma e decisa dell’autore non ha vacillato nel raccontare i crimini più efferati e le bassezze più nefande, come non ha tremato nel descrivere le gioie inattese di sensazioni struggenti e la tenerezza di nobili sentimenti. Da regista sapiente e preparato ha amalgamato sulla sua tavolozza colori tenui e delicati per dipingere l’ingenuità della piccola Liuba e l’amore di Svetlana, ha caricato di tinte buie ed infernali i carnefici malavitosi, ha reso con colori pastello caldi ed avvolgenti il sentimento di amicizia di Andrej e di Shaira.

La storia che ne è scaturita, e di conseguenza il romanzo, pur nella sua crudezza e spietata realtà, è stupenda.

In ogni pagina è mostrata la disarmante realtà di un mondo fatto di violenza fisica, ma soprattutto psicologica, che annienta le sue vittime togliendo ad esse ciò che hanno di più prezioso: la dignità. Sono donne giovani, a volte ancora ragazzine, calpestate e violate persino nei loro ricordi e nei loro affetti, minacciate, stuprate, percosse da uomini privi di scrupoli che accecati dal desiderio del denaro uccidono senza rimorsi e tronfi del loro effimero potere, ultimi tra gli ultimi, pensano di assurgere a divinità dispensatrici di vita e di morte.

La mente di chi legge urla di dolore, sobbalza di paura, piange per le mortificazioni corporali e psicologiche subite dalle protagoniste in un crescendo spasmodico che toglie il respiro.

Tutto è così assolutamente verosimile e talmente reale da scuotere fin nel profondo la coscienza e chiara indicazione che l’approfondimento psicologico compiuto su ogni personaggio è frutto di un’intensa preparazione e uno studio condotto sul campo.

Tutto il lavoro è opera di fantasia, ma ogni dettaglio narrato è realtà.

Da autrice non posso non segnalare, inoltre, le splendide pennellate con cui Simone Draghetti ha scelto ed affrescato i suoi scenari: dalla città innevata di San Pietroburgo ai paesaggi notturni, fino alle descrizioni del fiume Neva. Piccoli capolavori di pura poesia.

Da lettrice vi auguro buona e appassionante lettura!

 

Cinzia Baldini

 

 

 

 

 

 

 

Disponibile in formato e-book su Linee Infinite Edizioni

www.lineeinfinite.com

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