Home Lo scrigno dell'arcano Archeologia eretica Archeologia: esiste il metodo scientifico. Meno male
Archeologia: esiste il metodo scientifico. Meno male PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio Garuti   
Giovedì 25 Settembre 2014 02:33

 

ARCHEOLOGIA: ESISTE IL METODO SCIENTIFICO. MENO MALE   

 

Sapevo che prima o poi ci saremmo arrivati (era prevedibile) ed infatti sta accadendo con sempre maggiore frequenza. Davanti ad immagini, resoconti, dati, date, riscontri anche internazionali, mappe, misurazioni satellitari, archivi, scambi, eccetera, non solo certa Archeologia tradizionale, ma soprattutto certo modo di concepire l'Archeologia, sta crollando. E lo sta facendo male, molto male, senza un briciolo di decoro. Si attaccano le Persone, si ironizza sul lavoro altrui, si offendono le ricerche, si usano metodi semi-inquisitori che francamente farebbero sorridere se non fossero indice di una disperazione ormai galoppante. Forse anche di un bel po’ di invidia nei confronti di chi, soprattutto appassionate ed appassionati, è libero di potersi esprimere senza dover dare conto a nessuno. L'ultima disperata barriera dietro cui tale becerume urlante si cela è il fatidico: "ci vuole un metodo scientifico, affinché, raccolti i dati, si possa verificare una teoria formulata, ed un adeguato consesso possa esprimere il proprio parere". Ora, dato che questa tiritera ha francamente stufato, (e non solo me), per l'ultima volta affronterò la questione. In futuro, vi assicuro, come risposta pubblicherò svariati pezzi di cabaret, avanspettacolo o similari, perché penso sia l'unica risposta plausibile. Ma, per un'ultima volta, perdonate il mio desiderio di essere, ancora, chiaro su questo argomento. Poi torneremo all'Archeologia vera, quella che ci piace, quella che i "perenni ricercatori del metodo" non sanno neanche cosa sia: invece di fare archeologia fanno salotto. E lo fanno anche male, per la verità.

Vediamo:

1) Il Metodo Scientifico consisterebbe nell'esporre ad una platea di esperti (ma come si acquisisce la patente di "esperto"? Non si sa: mistero all'Italiana) le risultanze di dati e ricerche. Problema: ove tali risultanze fossero contrarie a pareri, libri, trattati, convegni e quant'altro patrocinati dall'esperto stesso, avrebbe costui la serenità di accettare il tutto e buttare all'aria il proprio lavoro precedente, che magari gli garantisce anche un bello stipendio statale? In Italia? Accadrebbe questo? Lo so che state ridendo. Lo faccio anch’io, pensando a cosa accade in altri Paesi. Lo faccio pensando a parole quali "meritocrazia" ed "onestà intellettuale". In Italia?  Al giorno d'oggi? Ma possibile che vengano finanziate ricerche quasi comiche e poi una platea smisurata di Ricercatrici e di Ricercatori "veri" è costretta a lavorare in condizioni a dir poco vergognose? Praticamente senza mezzi e sostegno? E basta con le bugie, diciamola la verità, senza fare i finti perbenisti da operetta!

2) Proporre decine di immagini, porre solo una questione, esprimere un parere, sottoporre la questione medesima a lettrici e lettori è un reato? No, ditelo. Ah ecco, forse sì, dà fastidio ai Signori di cui al punto sub 1)

3) Scusate, ma ciò che affermano gli esperti, su quali basi "scientifiche" è stato verificato? E da chi? Piramide di Cheope: un racconto tramandato da 2000 anni ed una specie di iscrizione errata grammaticalmente sono alla base della paternità Faraonica da sempre attribuita alla Grande Piramide. Ma stiamo scherzando? E questo sarebbe il reperto cardine dell’archeologia mondiale? Andiamo bene. Ma scatta subito il punto di cui al sub 1)

4) Metodo Scientifico: e se il nobile consesso di esperti fa finta di nulla e semplicemente ignora i reperti, come se non esistessero, tanto per non incorrere di nuovo nel problema di cui al punto sub 1?  Sempre lì andiamo a finire. Un esempio su tutti? In Cina ci sono oltre 1.500 piramidi. Fanno finta di nulla. Un insabbiamento colossale. Allego una bella immagine in proposito. Tale insabbiamento fa anche lui parte del metodo scientifico tanto anelato? Andiamo bene. E la vicenda dei Cerchi Concentrici? Paradossale. Ormai appassionate ed appassionati distinguono tranquillamente (loro sì) tra cerchi, spirali e labirinti mentre gli "esperti" non hanno neanche capito cosa sia un Campo Gamma. Andiamo non bene, ma benone.

5) Se mostro dieci foto applico il metodo più scientifico del mondo: faccio vedere qualcosa. Quando nascondo o non mostro immagini o non rispondo a questioni tecniche o logiche, non faccio l'archeologo, faccio altro.

6) Ultima annotazione: noto che l'Archeologia Sarda suscita parecchi nervosismi e mal di pancia. Sembra di rivivere i tempi in cui si osava mettere in dubbio la paternità Faraonica della Grande Piramide di Giza. Ebbene: si dotassero lor signori di antidolorifici e quant'altro. I "mal di pancia" aumenteranno, e di parecchio. Con la Sardegna siamo solo alle battute iniziali. L'Isola ha una storia antichissima e dimostrabile. 

Poi, se si vuole continuare a discutere di aria fritta, si vuole offendere, fare manfrine di quart'ordine, lo si faccia pure. Nel frattempo tante pagine e tanti gruppi che lavorano benissimo vanno avanti, per la gioia di appassionate ed appassionati. Non faccio elenchi: li conoscete benissimo. Parlano di tutto, ma per davvero. Non ci sono argomenti "vietati, o poco scientifici, o poco graditi, o pericolosi per qualcuno, o invisi a Tizio e Caio... eccetera". Parlano di tutto e mostrano ogni tipo di immagini.  

Noto, infine e comunque, un crescente nervosismo negli archeologi da "gita fuori porta", ossia coloro che criticano soltanto senza mostrare o dire mai qualcosa di nuovo. Fateci caso. L'isteria è in netto aumento.

Comunque buon segno per noi. E si rassegnino: il metodo scientifico è un conto, ignorare fatti e riscontri facendo la figura dei bambini "beccati" con le mani nel vasetto della marmellata è altro. Questione di dignità personale, oltre che di serietà. Poi, ove si voglia (finalmente) discutere nel merito, criticare, anche aspramente, ben venga. E' quello che facciamo da sempre. Noi che amiamo l'Archeologia.

 

Fabio Garuti

Commenti

Mostra/Nascondi modulo commento.
 

Ricerca nel sito

Syndication

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information