"Professione consumatore" PDF Stampa E-mail
Venerdì 24 Aprile 2009 17:15

“PROFESSIONE CONSUMATORE” di MAURO ARTIBANI


Una citazione attribuita a Jean Baudrillard, critico e teorico francese della postmodernità, recita: «Il consumatore è un lavoratore che non sa di lavorare».
Mauro Artibani, autore di “Professione consumatore”, fa propria questa frase e sull’equazione consumo=lavoro, scrive un saggio per illustrare a noi tutti, potenziali colleghi nel consumo professionale, la sua teoria, a dir poco rivoluzionaria, sui rapporti economici tra domanda e offerta, che sono alla base del mercato, ovvero del sistema socio-economico dominante sul nostro pianeta.
Non si tratta però di un pamphlet sovversivo vetero-comunista o un astruso compendio neo-conservatore.
Si tratta invece di una vera e propria provocazione.
Provocazione basata su un semplice ragionamento: nell’odierna società post moderna occidentale, tutto sommato benestante, avendo superato la fase del consumo legato al bisogno, chi acquista un bene o un servizio, se si considera che la spesa delle famiglie per i consumi è pari a circa il 70% del P.I.L. (prodotto interno lordo), contribuisce notevolmente al progresso economico della nazione.
Se dunque il consumatore è un elemento imprescindibile del processo economico e del benessere di una nazione, perché deve essere un soggetto passivo? Perché non gli deve essere riconosciuta una dignità funzionale? Perché, infine, non lo si deve considerare un lavoratore?
Ecco quindi l’idea di Artibani: il consumatore è un lavoratore. Essendo quindi un lavoratore, gli deve essere riconosciuto un reddito.
Non solo, se il consumatore prende coscienza del proprio ruolo e agisce nell’espletare la sua funzione, con metodo, diventa un professionista del consumo, un soggetto attivo del processo economico di produzione, commercializzazione, vendita e utilizzo finale, con pari dignità rispetto agli altri attori. Anzi, se tutti i consumatori si consorziassero in gruppi di consumo, a guisa di movimenti d’opinione, riuscirebbero perfino ad indirizzare il mercato non secondo le esigenze di chi produce, ma in base alle necessità e ai desideri di chi compra, ossia consuma.
Giova precisare in che termini “pratici” si articola l’offerta del consumatore professionale.
Il “prodotto” principale offerto dal consumatore al mercato è l’informazione.
Ad esempio l’informazione sulle abitudini dei consumatori, sul gradimento verso determinati prodotti o sulle esigenze correnti e future.
Si offre poi la propria attenzione, specie a chi, come i pubblicitari, da questa “merce” trae profitto.
La filiera del consumo, secondo l’autore, non è più a senso unico, ma diventa a doppio senso di marcia, con enormi vantaggi per i consumatori.
Non mancano, alla fine del libro, accenni alla situazione economica contingente con le considerazioni dell’autore in merito.

Professione consumatore è un saggio anomalo, scritto con uno stile prossimo all’arringa più che all’esposizione accademica.
È tutta da dimostrare l’applicabilità della teoria esposta, ma è innegabile che noi tutti, giocoforza consumatori, subiamo passivamente le strategie di chi produce, commercializza o promuove i prodotti, quando invece dovremmo governare maggiormente questi processi, sui quali si basa il sistema socio-economico mondiale.
Per questo motivo, l’opera di Artibani si configura come una provocazione. Ma se questa provocazione può contribuire a far prendere coscienza all’enorme platea dei consumatori ed elevarli al ruolo di “professionisti” del mercato, magari questo potrà essere reso più equo, nella prospettiva auspicabile di diventare anche un pochino solidale.


MICHELE ZEFFERINO

 

 

Professione consumatore
Autore: MAURO ARTIBANI
ISBN: 9788863400045
Pag.: 160
Prezzo: € 15,00
Edito da: PAOLETTI D’ISODORI CAPPONI Editori
Prima edizione: 2009
Genere: saggio socio-economico

 

Commenti

Mostra/Nascondi modulo commento.
 

Ricerca nel sito

Syndication

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information